Trasporto merci: deduzioni per trasferte degli autisti, attenzione alle regole
15/07/2026
Un recente chiarimento dell'Agenzia delle Entrate richiama l'attenzione delle imprese di autotrasporto merci sulla corretta applicazione della deduzione forfetaria per le trasferte degli autisti, pari a €59,65 al giorno, che diventano €95,80 in caso di trasferte all'estero. Il beneficio fiscale spetta solo nel rispetto dei requisiti previsti dalla normativa. Scopri quali sono e contatta per ulteriori chiarimenti le sedi territoriali Confcommercio più vicine.
Le imprese di autotrasporto merci possono beneficiare di una specifica deduzione forfetaria legata alle trasferte effettuate dai propri autisti, ma è importante verificare che siano rispettati tutti i requisiti previsti dalla normativa.
A chiarirlo è l’Agenzia delle Entrate con un recente intervento che richiama l’attenzione sulla necessità che le spese di trasferta siano effettivamente sostenute dall’impresa per poter usufruire del beneficio fiscale.
Qual è l’entità della deduzione?
La deduzione forfetaria spettante per le spese di trasferte dei propri dipendenti è pari a €59,65 al giorno, che diventano €95,80 in caso di trasferte all'estero. Purché, però, si segua alla lettera la norma per non commettere errori
Quali i requisiti da rispettare
Il chiarimento dell’Agenzia delle Entrate riguarda in particolare la deduzione prevista per le trasferte fuori dal territorio comunale degli autisti dipendenti. Secondo l’Agenzia, non è sufficiente che il lavoratore effettui una trasferta: deve esserci un reale sostenimento di costi collegati alla trasferta stessa.
Cosa fare
È importante che le aziende di autotrasporto colgano l’occasione per verificare la corretta gestione di questo strumento e assicurarsi di applicare le regole in modo coerente, evitando possibili contestazioni.
Le modalità operative possono presentare aspetti da valutare caso per caso, in relazione all’organizzazione aziendale e alla gestione delle trasferte.
Informazioni
Per chiarimenti e ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alle sedi territoriali Confcommercio più vicine.
Le Confcommercio provinciali possono rivolgersi al referente per Confcommercio Toscana Maurizio Bandecchi, m.bandecchi@confcommercio.toscana.it
