Direttore

Franco Marinoni

Franco Marinoni, direttore generale di Confcommercio Toscana dal novembre 2013, è laureato in Giurisprudenza, giornalista pubblicista e direttore responsabile di periodici e riviste specializzate.

Autore del modello di sviluppo associativo che ha consentito importanti incrementi degli associati nelle realtà in cui è stato applicato. Direttore della Confcommercio di Arezzo dal 1993, dal gennaio 2017 direttore della Confcommercio di Firenze, poi unificate in un’unica Confcommercio interprovinciale nel 2022.

È Amministratore delegato di Centro Fidi Terziario, la s.c.p.a. con capitale sociale di 26,5 milioni di euro che garantisce il credito per le aziende del commercio, del turismo e dei servizi.

News

Ristorazione, webinar gratuito il 17 settembre

Appuntamento online dalle 10.00 alle 11.00 per tutte le micro e piccole imprese del settore che vogliono comprendere come sfruttare strumenti digitali e nuove strategie per aumentare le prenotazioni e fidelizzare i clienti. Apre i lavori il presidente del Distretto Tecnologico del Turismo, Commercio e Servizi della Regione Toscana Daniele Barbetti. Poi l'intervento dell'esperta Maria D'Aloia, Project Manager di Zucchetti Hospitality. Scopri come iscriverti (è gratuito)

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Credito imposta carburanti, arrivano le istruzioni operative

Sul sito del Ministero dei Trasporti sono state pubblicate le istruzioni per l'accesso al credito di imposta previsto per contrastare il caro carburanti, a favore sia delle imprese di trasporto merci sia delle imprese di trasporto persone. Il credito, come è noto, è stato esteso anche al mese di agosto 2026 grazie allo stanziamento di ulteriori 22 milioni di euro.

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FiPiLi, "prima i lavori, poi eventualmente il contributo"

Da Confcommercio Toscana "forte contrarietà a un pedaggio applicato prima che la FiPiLi sia resa più sicura ed efficiente”. Il responsabile del settore trasporti per l'organizzazione regionale di categoria Maurizio Bandecchi: “nessuna preclusione a una forma di contribuzione dopo la realizzazione degli interventi, ma sarebbe preferibile prevedere formule in abbonamento o a contribuzione periodica, anziché un addebito per ogni singolo transito, che finirebbe per colpire soprattutto le imprese toscane che percorrono la FiPiLi più volte al giorno senza avere alternative"

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